Torta “Bob Marley”con zucchero di CANNA! Ricetta di “Cotto e Migrato”

 

Quel cosino piccolo vicino al mixer è un timer che ho comprato perchè quello del forno di casa mia non funziona.

Bentornati alla mia rubrica di cucina per principianti. Visto che questa settimana ho preso lo stipendio, mi sono fatto un regalo. TADAMMMM!

Sotto consiglio delle mie sorelle, ho preso Bosch MFQ36300GB Hand Mixer questo mixer da cucina, che finalmente ha fatto la differenza nell’esito della mia torta settimanale.

Per fare una torta molto “alta” e soffice è necessario mescolare in maniera meccanica, in modo tale che all’interno dell’impasto si aggiunga aria che faccia gonfiare la nostra torta in fase di cottura. Ecco perchè a differenza del precedente, questo composto presenta parecchie bolle.

Ma veniamo a noi! Che siate fanatici della musica reggae o no, seguaci del grande “Bob” o meno una torta allo zucchero di CANNA è quel compromesso mentale che forse ci farà sembrare questo dolce meno calorico, o ci fornirà una scusa per mangiarne una fetta in più, perchè lo zucchero di canna fa meno male o perchè il grande Bob alla fine, forse, avrebbe voluto così!

Al ritmo di ONE LOVE, indossate il vostro grembiule preferito, o quello del vostro coinquilino più antipatico e cercate nel frigo e in dispenza quello che vi serve per cominciare.

Io utilizzo questa farina.

Ingredienti:

2 Uova

180 gr di zucchero di CANNA

70 ml di Olio di oliva

300gr di farina (Io consiglio questa) gluten free.

1 punta di cucchiaino di bicarbonato

200 ml di spremuta di arance o latte di cocco o succo d’arancia.

Preparazione:

Accendi il forno e portalo alla temperatura di 200 gradi centigradi. Così sarà caldo quando infornerai la tua torta. Occhio che la procedura è leggermente diversa da quella che ho descritto nel post precedente

  • Sbatti le 2 uova con una forchetta o con una frusta elettrica come se dovessi fare una frittata.
  • Versa pian piano l’olio sulle uova sbattute e mescola fino ad amalgamare il tutto.
  • Mischia con una frusta da cucina o con una forchetta, aggiungendo piano lo zucchero sino a versarlo tutto. 
  • Poco alla volta mescola inserisci la farina gradualmente.
  • Man mano l’impasto diventerà denso, quando inizi a fare fatica a mescolare, aggiungi poco alla volta il succo d’arancia/latte di cocco.
  • Capirai che dovrai smettere di aggiungere il succo d’arancia/latte di cocco quando: alzando dall’impasto la forchetta/frusta che stai utilizzando, il colare del liquido in questione sia denso a sufficienza da lasciare una leggera scia sulla superficie, come se stessi tentando di scrivere qualcosa con la colata dell’impasto. Se questa scia resta in superficie per un secondo o due sei a buon punto. (Non alzare la frusta elettrica quando è ancora in azione o rischi di schizzare tutto l’impasto in giro per la cucina, ad un mio amico è capitato) 
  • Rivesti una teglia grande quanto un foglio A4 circa, di carta forno, la trovi da Poundland, 10 metri 1 pound.
  • Aggiungi una punta di cucchiaino di bicarbonato nell’impasto e mescola per l’ultima volta.
  • Passati i primi 10 minuti ruota la teglia nel forno in modo tale che abbia una cottura omogenea. (Accertati che non sia ancora cruda, dai una bottarella al forno, se vedi che l’impasto si muove, abbassa leggermente la temperatura a 150 gr e riprova dopo 5 minuti)
  • Dopo 15 o 20 minuti (totali) accertati della cottura infilzando fino in fondo la torta con uno spaghetto, possibilmente gluten free, se poi dovrai farla assaggiare ad un intollerante.  Infilza bene ed estrai velocemente. Se la punta dello spaghetto è asciutta significa che anche il fondo dell’impasto è cotto.
  • Altri 5 minuti di cottura e il gioco è fatto.
Verrà più scura di una torta normale per via del colore dello zucchero. 

Ti ricordo che i minuti di cottura, purtroppo possono variare a seconda del tipo di forno. Se è elettrico o a gas. Se è nuovo o è un rottame. Se è ventilato o meno.

Imparerai con il tempo a conoscere come si comporta il tuo forno, e quando l’avrai capito e sarai veramnete capace di gestirlo, dovrai cambiare casa perchè hai litigato con tutti i tuoi coinquili, perchè sei stonato, come gli ubrichi al Karaoke, quando canti le canzoni durante la preparazione dei dolci della rubrica “Cotto e Migrato”.

(Questa è la farina che ho utilizzato)

Ovviamente avrai controllato che il dolce non si sia bruciato in superficie, per evitare questo, se è la prima volta che fai una cosa del genere, non staccare gli occhi dal forno.

Passati i 20/25 minuti (totali) una volta certo che la torta sia cotta, spegni il forno e apri lo sportello senza uscire la torta.

Dopo 5/7  minuti estrai la teglia.

Appena raffreddata, la tua creazione, appoggia un tagliere o un grande piatto sulla parte superiore della teglia, mantineni entrambe con tutte e due le mani e capovolgi come se dovessi ribaltare una frittata.

Aggiungi Zucchero a velo a piacere! Tagliala e vedi se è veramente cotta all’interno. Se è venuto fuori qualcosa di decente sii felice e offrila sfoggiandola come se fosse la tua opera migliore.

Ecco lo strumento che ha fatto sì che venisse soffice come quelle che fa mia madre. Costa 29 sterline circa. Vedi se ne trovi uno che fa al caso tuo.

Se ritieni utile questo post per favore CONDIVIDI. Altrimenti prima di COMMENTARE leggi quanto scritto qui sotto!↓↓↓

Questo sito non offre una verità assoluta, prima di tutto perchè credo che non esista una, quando si parla di esperienze umane.  Io diffido da chi si propone affermando di avercela.

Il mio blog serve a raccontare la mia esprienza personale, di trentaseienne insegnante d’arte, così che possa essere da stimolo e confronto.

Qui racconto cosa fare per superare qualche ostacolo, o semplicemente, così come io l’ho superato. Ovviamente, non è detto, che per te sarà lo stesso.  (Tutti veniamo da un passato diverso, magari con qualche cosa in comune).

Per favore, cerca di prendere solo il buono da quello che scrivo. Se hai delle critiche costruttive, sarà lieto di leggerle.

Se invece scrivi a spropostito, usi un linguaggio poco cortese, come quando parli con gli amici al bar, di un argomento che non conosci (o conosci poco, tipo il calcio…guardare le partite in TV e giocare a calcetto una volta la settimana, fidati, non rende autorevole la tua opinione) , per favore pensaci, respira e non commentare.

Sarà dura da apprendere questa notizia, ma, la razza umana di certo non si è evoluta grazie alla superficialità delle chiacchiere da bar (specie quelle italiane). Parola di barista.  Sappi che uno dei motivi che mi ha spinto ad andare via dall’Italia, sono proprio le persone come te che al posto di pronunciare parole edificanti, sono solo bravi a criticare, e il più delle volte senza cognizione di causa.

Sicuramente commetterò anche degli errori in questo percorso,  ma, serviranno da monito ad altre persone.

//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?t=italalond09-21&o=2&p=12&l=ur1&category=consumerelectronics&f=ifr

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...